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Una donna dall’accento latino americano entra per chiedere informazioni riguardo un corso per l’uso del computer, del costo di cento euro. E’ una delle tante persone che si rivolgono allo sportello Informagiovani in Via dello Splendore, attivo da dodici anni. Sono circa cinquanta gli utenti, italiani ma soprattutto stranieri, che ogni giorno visitano l’ufficio in cerca di proposte di lavoro: dai tredicenni fino agli ultrasessantenni, scorrono con lo sguardo le bacheche piene di annunci colorati, sfogliano riviste specializzate o usufruiscono dell’internet point, gratuito per 45 minuti al giorno, per svolgere ricerche didattiche o per usare strumenti di comunicazione come la posta elettronica e Facebook. Gli avvisi riguardano la ricerca e l’offerta di lavoro, master a livello nazionale (snobbati perché troppo costosi), corsi di formazione, poco richiesti in realtà, dato che
