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giovedì, 26 novembre 2009

Vinicio Capossela - "Solo Show Alive"

"Solo Show Alive" è il disco nel quale Vinicio Capossela ha riversato tutta la sua genialità messa in mostra nel corso del tour successivo alla pubblicazione dell'album "Da solo", uscito nell'autunno del 2008. Una serie di concerti in cui l'artista ha espresso tutta l'intimità incisa sul disco, nonché l'estetica e la fantasia da freak show umano che contraddistingue non solo questo particolare momento creativo, ma anche la complessa cifra stilistica dell'universo caposseliano: un mondo composto da tutti i cosiddetti "fenomeni da baraccone", che agli inizi del secolo scorso attiravano la curiosità dei passanti o provocavano lo sgomento di un pubblico intrigato da quelle stranezze di cui Capossela ha riempito il suo show, e che illustra nella canzone che apre il live, "Il gigante e il mago", opener anche su "Da solo". Infatti, secondo una formula cara all'artista, buona parte del concerto è occupata dall'ultimo disco in studio; seguono quindi "In clandestinità", "Orfani ora", "Il paradiso dei calzini", ed altri cinque brani tratti dal suo ultimo capolavoro. C'è spazio anche per alcuni ripescaggi dall'album "Canzoni a manovella", come "Bardamù", "I pagliacci" e "Canzone a manovella", oltre all'immancabile "All'una e trentacinque circa", unico pezzo presente dei vecchi classici composti da Capossela. Ascoltando l'album, sono diversi i punti che rivelano la magia dello spettacolo dal quale sono tratti, ma forse solo visionando il dvd allegato, che tra l'altro contiene una tracklist decisamente più corposa, è possibile ammirare, al di là delle canzoni e delle trovate sceniche, rimanendo a bocca aperta tra un'esibizione bizzarra e un siparietto stravagante, il vero circo del "Solo Show Alive".

Postato da: sagufo a 18:18 | link | commenti

lunedì, 16 novembre 2009

Elio e le storie tese - "Gattini"

Gli Elio e le storie tese tornano con "Gattini", disco live tratto dal concerto tenutosi lo scorso 26 Ottobre presso il Teatro degli Arcimboldi a Milano. Un "live brulè", quindi, come la band ci ha abituati da tempo nel corso delle sue esibizioni: il disco era nei negozi già tre giorni dopo il concerto, durante il quale gli Elii hanno ripercorso oltre 20 anni di carriera, accompagnati dalla Filarmonica Arturo Toscanini. Più della coppia di inediti che arricchiscono l'album, è proprio questo il dato più interessante della nuova pubblicazione, poter ascoltare i classici del gruppo rivisitati dall'arrangiamento imponente di 48 membri d'orchestra, un sogno che il complesso accarezzava da tempo. La tracklist segue fedelmente la cronologia dei dischi pubblicati, anche se a farla da padrone, per il numero di brani presenti, è "Elio samaga hukapan kariyana turu", forse il miglior album di Elio e soci, e di cui quest'anno ricorre il ventennale della sua uscita. Si comincia con "John Holmes", fra gli esempi migliori di come la presenza degli archi possa stridere positivamente con certe composizioni del gruppo; ci sono "Il vitello dai piedi di balsa", "Uomini col borsello" (con l'intervento dal vivo rispettivamente di Enrico Ruggeri e Riccardo Fogli) e "Essere donna oggi", oltre a "Psichedelia", ripescata da "Tutti gli uomini del deficiente" e "Il rock and roll". Il disco si chiude con la superba interpretazione della rossiniana "Largo al factotum", che sembra fatta apposta per essere suonata in questa occasione, e con il singolo "Storia di un bellimbusto", attualmente in programmazione sui circuiti radio-televisivi. L'ultima chicca è la versione <<Romanza da salotto>> di "Shpalman": il brano del 2003, già incluso nella versione con orchestra, è qui in chiave acustica, con un autoironico e divertito Max Pezzali alla voce e Rocco Tanica al pianoforte a creare una sorprendente atmosfera intima e struggente, che svela una delle tante facce nascoste nelle canzoni di Elio e le storie tese.

Postato da: sagufo a 16:20 | link | commenti

domenica, 08 novembre 2009

David Lynch dice: "Usalo come vuoi"

“Per ragioni legali questo Cd-rom non contiene musica. Usalo come vuoi”. E’ un invito alla masterizzazione illecita e con brani proibiti il Cd allegato alle 5 mila copie numerate (messe uin vendita a 50 dollari l’una) del libro fotografico Dark Night of the Soul del regista David Lynch. Il Cd è vergine, così autore, editore e distributore, formalmente e nello specifico, non possono essere accusati di alcun reato. La storia è complessa: perché il produttore avrebbe lavorato al Cd senza tener conto del contratto che lo lega alla Emi, che però non gli ha dato il permesso di pubblicare le canzoni di Lynch. Così gli altri autori delle musiche, due famosi rocker americani, Danger Mouse e Sparklehorse, hanno messe i brani in streaming su un sito e sono finiti su Internet. E così il libro fotografico con annesso cd vuoto invita alla masterizzazione illegale cercando e scaricando le musiche di Lynch. (da VivaVerdi, Luglio-Agosto 2009)

Postato da: sagufo a 20:04 | link | commenti

lunedì, 02 novembre 2009

Ultime uscite interessanti:

"Cosmic egg" - Wolfmother
, "Gattini" - Elio e le Storie Tese, "Other Lives" - Other Lives, "Solo un uomo" - Niccolò Fabi, "If on a winter's night..." - Sting

Postato da: sagufo a 11:41 | link | commenti