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mercoledì, 02 luglio 2008

Ingrid Betancourt è libera

 

Postato da: sagufo a 23:30 | link | commenti (5)

domenica, 29 giugno 2008

Ascolti: PFM, Modena City Ramblers, Dave Gahan, Police, Justice, Brand X.

PS: Non è giusto la notte lasciare i soldi dentro i carrelli.

Postato da: sagufo a 20:08 | link | commenti (6)

sabato, 28 giugno 2008

"Iusta precor: quae me nuper praedata puella est,
aut amet aut faciat, cur ego semper amem!
a, nimium volui - tantum patiatur amari;
...
te mihi materiem felicem in carmina praebe -
provenient causa carmina digna sua.
...
nos quoque per totum pariter cantabimur orbem,
iunctaque semper erunt nomina nostra tuis."

                                                   (Amores, III  Ovidio)

Postato da: sagufo a 15:57 | link | commenti (2)

mercoledì, 25 giugno 2008

La notte va via il sole batte sulla tua finestra

Rimango qui a fissarla ancora un po’

Coloro di te la mia immaginazione

Come un bambino con i suoi papaveri

 

Ecco che piano si apre la tua porta

Ho voglia di guardare un po’ più in là

La luce disegna la tua figura

Fermo e zitto il mio cuore accelera

 

Eppure non pensavo che il mondo potesse esser così

Mi stacco da terra come è piccolo da qui

 

E vedo colori e non mi bastano le parole

E vedo te

E scopro me

Ed entro nei tuoi occhi

Postato da: sagufo a 20:30 | link | commenti (6)

martedì, 24 giugno 2008

http://it.youtube.com/watch?v=3dYwRpDdQgc

Postato da: sagufo a 17:35 | link | commenti (1)

domenica, 22 giugno 2008

Questi sì che sono dischi: "Some girls" dei Rolling Stones, "Amused to death" di Roger Waters, "Ballata per 4 stagioni" di Ivan Graziani, "Closing time" di Tom Waits, oltre ai già citati dei Coldplay e Francesco De Gregori.

Segnalo anche un film che mi è piaciuto, "La sposa turca" di Fatih Akin.

Postato da: sagufo a 20:02 | link | commenti (1)

venerdì, 20 giugno 2008

Ragazzi, questa è una cosa molto importante, almeno per quelli che abitano nel mio territorio, ma non solo.
Domani recatevi a firmare per chiedere i danni e costituirvi come parte lesa nei processi legati allo scandalo della discarica di Bussi. Il Wwf, Marelibero ed Abruzzo Social Forum metteranno a disposizione e gratuitamente degli avvocati e saranno presenti con dei banchetti domani, sabato 21, a Pescara, in Corso Umberto la mattina e il pomeriggio, presso la Nave di Cascella la sera.

"Sei indignato per lo scandalo dell'acqua nella Val Pescara? Vuoi chiedere giustizia per il fatto che bambini, donne, anziani per decenni a Pescara, Chieti e tutta la Val Pescara hanno bevuto acqua
con sostanze cancerogene e/o tossiche per fegato e reni come tricloroetilene, tetracloroetilene, tetracloruro di carbonio ed esacloroetano?
Ormai dobbiamo considerare l'intera Val Pescara tra le aree europee a maggior inquinamento. Secondo le indagini, i dirigenti dell'industria chimica di Bussi,ex Montedison, per decenni e fino al 1963 avrebbero
scaricato tutti gli scarti di lavorazione direttamente nel fiume. Dopo il 1963 li avrebbero stoccati nelle megadiscariche abusive. A Bussi la falda, presso il sito chimico e a monte dei pozzi che hanno dato acqua
alla Val Pescara, è inquinata a livelli spaventosi (per il Cloroformio i valori sono maggiori di 3 milioni di volte i limiti di legge relativi alla falde inquinate; per il Tetracloroetano 420000 volte superiori; decine di migliaia di volte per altre sostanze tossiche e cancerogene).
Le conseguenze per la salute dei cittadini dell'inquinamento ambientale e dell'acqua che abbiamo bevuto sono potenzialmente devastanti.
Rispetto alla gravità di quanto accaduto, altrettanto devastante ed assordante è il silenzio degli amministratori e di coloro che hanno gestito finora l'acqua pubblica in Val Pescara. Il giusto garantismo
nei confronti degli indagati non può essere un alibi per evitare di intraprendere iniziative per la salvaguardia dei diritti e della salute dei cittadini, le vere parti offese di questa vicenda. E' triste dover constatare che solo grazie all'azione delle associazioni e dei movimenti è emersa una situazione che molte amministrazioni
conoscevano da anni. E' deprimente pensare che il parere all'Istituto Superiore di Sanità, che ha dichiarato le acque che abbiamo bevuto nel passato "non idonee al consumo umano", lo abbia dovuto chiedere il
WWF. Se i pozzi inquinati sono stati chiusi il 30 novembre 2007 e se ora sappiamo ciò che è avvenuto lo dobbiamo solo a cittadini, inquirenti e magistratura.
Chiediamo:
o Di realizzare in breve tempo l'indagine epidemiologica e di avviare indagini sui livelli di inquinanti presenti nei corpi dei cittadini e nei prodotti agricoli della Val Pescara;
o Di sollevare dagli incarichi chi sapeva e ha taciuto, al di là delle risultanze penali, per riformare profondamente un sistema di gestione e controllo sull'intero ciclo delle acque che è letteralmente fallito.
o Di mettere immediatamente in sicurezza e poi bonificare le megadiscariche;
o Il risarcimento per i danni subiti e per le bollette pagate in questi anni."

Domani sera Xenitia live alla Festa Europea della Musica a S. Benedetto del Tronto (AP), a partire dalle 22.30 circa. In occasione della giornata internazionale della musica, che coincide con l'ingresso dell'estate, lungo tutte le vie di S. Benedetto ci saranno decine e decine di gruppi, dj e intrattenitori che, in ogni angolo, proporranno musica di tutti i tipi fino a notte!


Postato da: sagufo a 18:11 | link | commenti

martedì, 17 giugno 2008

Per chi non lo avesse capito, in pratica, il più infimo degli italiani ammette di star per varare un decreto legge col sol fine di evitare, nuovamente, di essere processato, adducendo giustificazioni false e ridicole ed omettendo completamente le vere cause per le quali si trova indagato. Aggiungendo poi che agli italiani non gliene importa e non gliene deve importare dei suoi affari, così ci pensa lui a spazzare via tutto, della serie sono cazzi miei, ci penso io e zitti.
E intanto, solo perchè lui ha questa piccola faccenda personale da risolvere, ma per lui molto rischiosa, affossa completamente la magistratura, il giornalismo e la libertà di noi cittadini, dando il via libera alla proliferazione di una quantità impressionante di reati, tra i quali quello per cui è indagato.
Manca proprio poco alla dittatura completa, l'avete capito sì o no?


http://it.youtube.com/watch?v=rTt457Yxb50

Postato da: sagufo a 18:55 | link | commenti (5)

domenica, 15 giugno 2008

Trovo molto interessante in nuovo lavoro dei Coldplay, "Viva la vida or death and all his friends". Ho apprezzato anche l'ultimo album di Francesco De Gregori, "Per brevità chiamato artista" e Nascita della sfera, "Per una scultura di Ceschia".

Postato da: sagufo a 21:31 | link | commenti (2)

martedì, 10 giugno 2008

E' un tema fondamentale, quello delle intercettazioni, sul quale, con questo nuovo governo, rischiamo irrimediabilmente.

"Ieri, prima di accusare un lieve malore, dunque ancora nel pieno possesso delle facoltà psicofisiche, il presidente del Consiglio ha annunciato a S. Margherita Ligure che saranno presto vietate le intercettazioni, fuorchè per “criminalità organizzata, mafia, camorra e terrorismo”. E le poche che si potranno ancora disporre non potranno essere pubblicate. Per i trasgressori – magistrati, agenti di polizia giudiziaria e giornalisti – “saranno previsti 5 anni di carcere”. Una pena più alta del falso in bilancio non ancora depenalizazato, per dire. E poi “una forte penalizzazione economica per gli editori che le pubblicano” (per esempio per suo fratello Paolo, il cui Giornale pubblicò una telefonata top secret e priva di rilevanza penale tra Fassino e Consorte). L’annuncio non deve stupire: è scritto nero su bianco nel programma elettorale del Popolo della Libertà provvisoria. Ma, come al solito, era stato sottovalutato dai più. Soprattutto dal Pd e dall’Anm, protagonisti di un curioso “dialogo” con l’uomo,anzi l’ometto che si propone di sfasciare definitivamente quel poco che resta del sistema giudiziario. Lo stesso ometto che contemporaneamente annuncia “il ritorno dello Stato”, la “tolleranza zero” e la “certezza della pena”, subito creduto ed elogiato come statista dai nove decimi della stampa italiana. Semprechè non sia stato frainteso o non abbia parlato a titolo personale, basta prendere alla lettera l’annuncio del premier per prevedere le conseguenze della nuova legge.
Qualche esempio. Tizio viene ammazzato.Nessuna traccia dell’assassino. Il giudice ordina di controllare i telefoni di parenti, amici e colleghi di lavoro, alla ricerca di un indizio. Ma l’omicidio (salvo che a commetterlo sia un mafioso, un camorrista o un terrorista) non è compreso tra i reati per cui sarà ancora lecito intercettare: dunque resterà insoluto, salvo che l’assassino si presenti spontaneamente a confessare. Rapina in banca: una telecamera riprende uno dei rapinatori. Gl’inquirenti riconoscono dalle immagini sfuocate uno dei rapinatori e gl’intercettano il telefono per accertarsi che sia proprio lui e individuarne i complici. Questo, oggi. Domani, non essendo le rapine reati di criminalità organizzata, niente intercettazioni: impossibile scoprire i malviventi, che la faranno franca, né tantomeno recuperare il bottino. Un imprenditore viene sequestrato.
Le forze dell’ordine, oggi, mettono sotto controllo il telefono di casa per risalire – dalle chiamate per la richiesta di riscatto - alle utenze dei sequestratori, pedinarli, scoprire il covo e liberare l’ostaggio. Domani niente intercettazioni e niente colpevoli. Ai familiari non resterà che pagare e sperare che il congiunto venga restituito tutto intero. Un misterioso molestatore perseguita una ragazza con telefonate oscene, o minaccia e insulta un suo nemico: gl’investigatori controllano il telefono della vittima e risalgono al disturbatore. Oggi. In futuro anche questo sarà impossibile. Una donna, picchiata e violentata dall’ex compagno, trova la forza di sporgere denuncia. Ma mancano le prove. Per trovarle, serve intercettare l’uomo per verificarne gli spostamenti. Con la nuova legge, niente intercettazioni e niente prove. Circa il 90% delle intercettazioni, in Italia, riguardano traffici di droga, molto spesso a opera di bande di italiani o di immigrati non affiliati alla criminalità organizzata. Bene, anzi male: non saranno più intercettabili, così lo Stato rinuncia a sgominare centinaia di pericolose gang e a sequestrare enormi quantità di stupefacenti. Anche per rintracciare i latitanti, sfuggiti alla giustizia dopo condanne per omicidio, rapina, traffico d’armi o di droga ecc., si intercettano i telefoni di parenti, amici e conoscenti per verificare chi li ospiti o li aiuti: salvo che si tratti di mafiosi o terroristi, la nuova legge impedirà di acciuffarli.
Poi, naturalmente, ci sono i reati finanziari, fiscali e contro la Pubblica amministrazione. Che poi sono quelli che Berlusconi, avendone commessi parecchi ed essendo tuttora imputato per tutte e tre le categorie penali, spera di rendere impossibili da scoprire e da punire (magari con una norma transitoria che renda inutilizzabili le intercettazioni sin qui realizzate, tipo quella tra lui e Saccà per cui è imputato a Napoli per corruzione). Siccome nessuno li confessa spontaneamente, l’unico modo per smascherarli è intercettare chi è sospettato di commetterli. D’ora in poi sarà proibito: non commetterli, ma scoprirli. Così i miliardi di euro che ora lo Stato recupera ogni anno dai processi per bancarotta, falso in bilancio, corruzione, concussione, frode fiscale, aggiotaggio (solo dalle intercettazioni dei furbetti del quartierino, la Procura di Milano e Clementina Forleo hanno recuperato quasi 1 miliardo di euro) resteranno nelle tasche dei criminali. Chissà che ne dice Robin Hood Tremonti." (M. Travaglio, l'Unità 8/6)

Postato da: sagufo a 20:10 | link | commenti (2)

lunedì, 09 giugno 2008

Sta per cominciare l'Europeo dell'Italia, ed io mi appresto a seguirlo in uno stile molto vicino al fantozziano, anche se non credo che la partita la vinceremo 21-0 e che Buffon farà gol di testa su calcio d'angolo...

Postato da: sagufo a 20:24 | link | commenti (7)

domenica, 08 giugno 2008

Segnalazioni musicali: Skid Row ("34 hours" - progressive), High Tide ("Sea shanties" - hard rock/progressive), C. Corea, H. Hancock, K. Jarrett, M. Tyner (omonimo - jazz), Junior Boys ("So this is good" - elettronica).
E' sempre molto significativo riascoltare "Anime salve" di Fabrizio De Andrè

Postato da: sagufo a 22:26 | link | commenti (2)

venerdì, 06 giugno 2008

Vi invito a partecipare alla quarta edizione de "I luoghi del cuore", una iniziativa del FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano, che, fino ad Ottobre, permetterà di segnalare il proprio ambiente naturale, che sia esso un fiume, una riserva, un paese, un sito archeologico, preferito: Inoltre, quest'anno è possibile indicare ciò che minaccia il luogo del cuore e che si vorrebbe far sparire.
Se non avete altre preferenze, vi invito a segnalare l'area naturale di Bussi sul Tirino (Pe) e la vergognosa discarica che sta danneggiando quel territorio, tutte le acque che giungono fino alla costa e la salute delle persone.

www.iluoghidelcuore.it

 

Postato da: sagufo a 20:16 | link | commenti

lunedì, 02 giugno 2008

Dopo un sabato pomeriggio al cinema con Franco Battiato, sono passato alla sera con I Camaleonti.
E ieri, in occasione della proiezione del suo film "Niente è come sembra", ho ritrovato Battiato in un incontro di cui la foto fatta assieme sarà sempre parte di un gran bel ricordo, atteso ed unico.

Gran bei dischi: Parliamo un pò di musica e di cose che ho ascoltato ultimamente. Capolavori del progressive inglese anni '70 come "Snafu" degli East of Eden e "The snow goose", bellissimo album dei Camel. Disco molto interessante anche "Rei Momo", che evidenzia l'estro musicale di David Byrne, qui alla sua prima prova da solista, sul finire degli anni '80, ed il tributo live a Miles Davis del Roberto Gatto Quintet. Buon live anche quello dei Bluvertigo, registrato in occasione del concerto tenuto per il programma di Mtv "Storytellers", e che ha sancito, un paio di mesi fa, il ritorno sulle scene del gruppo.

Ma anche cinema, segnalando dei film che ho visto in questi ultimi periodi: cominciando con un enorme capolavoro del cinema mondiale, "Il Gattopardo" (L. Visconti), lo spassoso "Invito a cena con delitto" (R. Moore), l'avvincente "Slevin" (P. McGuigan), "Viva Zapatero!" (S. Guzzanti), "In fabbrica" (F. Comencini), molto interessanti. Mi è piaciuto anche "Volver" (P. Almodovar).

Postato da: sagufo a 19:13 | link | commenti (13)

sabato, 31 maggio 2008

Per qualche sprovveduto che pensa ancora che il nucleare sia la soluzione, o per quelli che dicono "prima o poi bisognerà tornare al nucleare per produrre energia e per risparmiare", mi limito ad elencare solo cinque punti per cui questa si rivela una soluzione assurda:
- Nel 1987, con un referendum, abbiamo detto No al nucleare.
- La costruzione dei reattori è, economicamente, enormemente svantaggiosa.
- L'energia prodotta dai reattori avrebbe un impiego più che trascurabile.
- Tutti gli altri paesi hanno cominciato ad abbandonare l'energia nucleare, a parte alcuni, come ad esempio la Francia, che producono testate nucleari.
- Il pericolo della gestione di un impianto nucleare è altissimo (non serve ricordare Chernobyl. Oppure sì?...). Ma uno dei punti più importanti è la manutenzione: dove andranno poi tutte le scorie, senza contare il costo elevatissimo per il loro trattamento?


Mi fermo qui, includo un intervento in merito del Prof. Carlo Rubbia, che di sicuro è molto più accreditato a discutere sull'argomento di tanti altri che ultimamente aprono bocca senza motivo:

“Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra. [...] Quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie. [...] Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. [...] Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell’umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l’anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso. [...] C'è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. [...] I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente. [...] Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com’è accaduto del resto per il computer vent’anni fa”.

Postato da: sagufo a 15:42 | link | commenti (5)